In che modo Dio crea?

Quando si pensa a Dio come Creatore dell’Universo è probabile che molti immaginino Uno che, simile ad un architetto, o ad un ingegnere progetta e fabbrica l’edificio del cosmo. Più difficilmente sorge l’impressione che Dio possa creare l’universo come fa un pittore o un musicista, le cui intelligenze sono estetiche oltre che logiche. Può darsi che questa difficoltà immaginativa trovi la sua origine nel fatto che viviamo in un’epoca in cui le logiche connesse alla creazione sono per lo più di tipo produttivo e commerciale. Eppure, se Dio non è solo la Causa dell’origine dell’universo, ma anche la Causa che continuamente lo sostiene nel suo manifestarsi, è molto più adatta l’analogia con il pittore che continua a dipingere la sua tela, o il musicista che compone rinnovate armonie. Forse, se così si può osar pensare, Dio non ha in mano una squadra e in testa un berretto anti-infortunio. Non progetta l’universo per poi diventarne solo il manutentore. Forse è Uno che pennella in eterno le stelle con la luce è tratta ogni particella elementare come una nota musicale.


